Fantasy

Shatter me, la saga

Recensione della saga Shatter me di Tahereh Mafi.

Shatter me #1

Juliette ha un potere grandissimo e allo stesso tempo terribile: quando tocca le persone queste cadono a terra, soffrono di convulsioni dolorose e muoiono. Per questo è chiusa in una cella e da quasi un anno non ha contatti con il mondo esterno. A cambiare le cose è Adam, il ragazzo che viene spinto dentro la sua prigione ed è costretto a convivere con lei. Presto Juliette scoprirà chi si cela dietro l’identità di quel soldato misterioso e il filo della storia comincerà a intricarsi.

Conosciuto anche con il titolo Schegge di me, questo primo volume non mi ha convinto granché. L’idea della storia è buona, peccato che a lungo andare si perda, infatti la trama che sembrava tanto avvincente diventa quasi noiosa dopo la prima metà. In più, non ho apprezzato molto la scrittura, risulta un po’ troppo riflessiva e non ho amato che alcuni pensieri di Juliette vengano cancellati con una riga, in modo che il lettore possa ancora leggere i conflitti che la protagonista cerca di silenziare dentro di sé. Comunque, lo spunto iniziale è piuttosto interessante ma non so se continuerò la trilogia.

Disponibile su Amazon: Shatter me

Destroy me #1.5

Juliette è scappata grazie all’aiuto di Adam e Kenij. Il comandante Warner deve ristabilire l’ordine nel suo settore e scovare i fuggitivi e traditori. Desidera ritrovare Juliette ma deve impedire al padre, il Comandante Supremo della Restaurazione, di fare di lei la sua arma.

È la prima novella, racconta il punto di vista di Warner dopo la fuga di Juliette. Non ho seguito l’ordine corretto dei libri, ma l’ho letta dopo Unravel me. Mi è piaciuta molto e penso che leggendola subito dopo Shatter me sarebbe stata spiazzante. Infatti, permette di comprendere meglio il personaggio di Warner. Non è più il semplice cattivo della storia, ma è diventato un personaggio dalle mille sfaccettature: da quando ho scoperto questo, la serie si è fatta molto più interessante.

Disponibile su Amazon: Shatter me. Le novelle vol. I

Unravel me #2

Juliette è al sicuro, la fuga dalla Restaurazione ha avuto successo e ora si trova presso la sede della Resistenza, insieme ad Adam. Tuttavia, la ragazza sta ancora soffrendo per il suo potere letale, sa che non può amare senza provocare dolore. Dovrà imparare a controllare le sue capacità e decidere se utilizzarle contro la Restaurazione.

Questo secondo libro è la rivoluzione della serie. Decisamente più interessante e coinvolgente del primo, ha dato una svolta alla storia e ai personaggi. Prima odiavo Juliette, soprattutto per il modo in cui venivano narrati i suoi pensieri, cancellandoli con una riga sopra la scritta. Questo modo di narrare nel secondo volume viene usato raramente, i nuovi conflitti interiori che prova sono raccontati diversamente. Juliette comincia a capire come è strutturata la Resistenza e ad avere qualche contatto con altri personaggi: stringe una profonda amicizia specialmente con Kenji, che penso sia un personaggio con buone potenzialità. In ogni caso, è evidente che il rapporto con Adam si stia deteriorando, tanto da risultare poco sopportabile. In compenso, Warner inizia a essere un personaggio sempre più articolato e si riesce a cogliere di più rispetto alla figura del crudele comandante e carcerario di Juliette. Anche se, probabilmente, se rileggessi il primo libro potrei trovare qualche indizio della vera e complessa natura di Warner.

Inutile dire che non sono pentita di aver ripreso questa serie dopo anni e che ora leggerò immediatamente il sequel.

Disponibile su Amazon: Unravel me

Fracture me #2.5

Adam si prepara a combattere e saluta il fratellino di dieci anni. Loro due, Kenji e pochi altri sopravvivono al bombardamento del Punto Omega. Feriti, soli e senza risorse cercano di sopravvivere alla giornata.

Decisamente non bella quanto la prima, perché il punto di vista di Warner è imbattibile, però mi è piaciuta anche questa novella. Comprendiamo di più il personaggio di Adam, caratterizzato fortemente dall’amore per suo fratello. Quando ha sentito le bombe cadere sul Punto Omega, la sofferenza che ha provato è stata enorme, un dolore lancinante. Dopo aver scoperto che James sta bene, la priorità di Adam è diventata garantire la sopravvivenza del fratellino e basta, perché si è stancato di combattere e soffrire. Un intramezzo essenziale da leggere, io non l’ho fatto nell’ordine giusto, ma l’ho letto dopo Ignite me. Questo mi ha permesso nella lettura del terzo volume di apprezzare moltissimo l’effetto sorpresa, cioè scoprire insieme a Juliette che c’erano dei sopravvissuti alla carneficina promossa dalla Restaurazione. Tuttavia, per seguire l’ordine originale bisognerebbe leggerla subito dopo Unravel me.

Disponibile su Amazon: Shatter me. Le novelle vol. I

Ignite me #3

Il Punto Omega è ridotto in macerie, l’unica che si è salvata è Juliette: ospitata negli appartamenti di Warner, è pronta a combattere la Restaurazione in tutti i modi, a costo di farlo da sola. Tuttavia, scoprirà che nuovi e vecchi alleati possono aiutarla.

Mi è piaciuto ancora più del secondo volume. Finora, è il volume con la trama più interessante di questa serie. Non solo per gli eventi che succedono, ma anche per i legami che si formano e le dinamiche che cambiano tra i personaggi. Il rapporto tra Juliette e Warner si fa sempre più stretto, a volte complicato, ma bello. Invece Adam diventa sempre più un personaggio malinconico e ormai attaccato al passato: i suoi attacchi di gelosia e battute acide alimentano ancora di più l’hype verso Juliette e Warner. Il finale plateale mi invoglia assolutamente a leggere il quarto volume.

Disponibile su Amazon: Ignite me

 Restore me #4

Il settore 45 è nelle mani di Juliette, ma essere il Comandante supremo del Nord America è più difficile di quanto pensasse. Oltre a organizzare il settore, puntando a migliorare le condizioni di vita della popolazione, deve affrontare le questioni internazionali. I figli degli altri Capi della Restaurazione vengono mandati a sorvegliarla, perciò insieme a Warner, Kenji e gli altri deve capire come affrontarli.

Innegabilmente un bel libro, più questa saga continua più mi appassiona. Rimane sempre uno stile molto riflessivo, in cui i sentimenti e i ragionamenti dei personaggi vengono spiegati nel dettaglio. Tendenzialmente non è una delle cose che preferisco nei libri, ma è facile sorvolare con una trama coinvolgente e dei personaggi ormai molto conosciuti al lettore. In più, entrano in gioco nuove figure, ancora su un piano superficiale ma che appaiono già interessanti. Il finale lascia di stucco.

Juliette è in evidente difficoltà: ha preso il potere da meno di un mese e non sa come deve comportarsi. Non crede in sé stessa e nel suo comando, sente di non avere abbastanza esperienza. D’altro canto, Warner le rimane sempre accanto e crede in lei più di ogni altro. Tuttavia, ad un certo punto il loro rapporto si incrina e Juliette deve iniziare a contare più su sé stessa. Warner rimane uno dei miei personaggi preferiti, insieme a Kenji. I suoi Pov sono bellissimi e penso siano anche i più interessanti. Dopo tre libri concentrati su Juliette, finalmente entriamo di più nella mente di Warner, scoprendo il suo profondo amore per la protagonista e capendo di più i suoi problemi di ansia e la necessità di controllo.

In questo volume l’ambientazione viene chiarita e spiegata meglio, viene dato un contesto al settore appena conquistato, mettendo i primi tasselli per comprendere meglio l’intero sistema delle Restaurazione. Inizialmente, questo libro non doveva esistere: la serie era pensata come una trilogia. Sicuramente si trovano nuovi elementi creati ad hoc per continuare la storia, ma lo sviluppo dei personaggi è sensato e coerente. Questo libro ci voleva.

Disponibile su Amazon: Restore me

Shadow me #4.5

Racconta gli eventi che comprendono parte del libro Restore me e parte del successivo, esclusivamente dal punto di vista di Kenji.

Sapevo che Kenji poteva rivelarsi un personaggio interessante, ma dopo questa novella ha vinto tutta la mia simpatia. All’apparenza, è un personaggio che ha sempre la battuta pronta e si comporta in modo allegro, con lo scopo di sollevare il morale a tutti. Tuttavia, anche lui soffre come gli altri e non lo dà a vedere. In questa novella si scoprono nuove cose sul suo passato e su di lui, mostra anche le sue interazioni con gli altri personaggi. Oltre a questo, l’inserimento del personaggio di Nazeera la rende ancora più avvincente.

Penso sia una delle migliori novelle dell’intera serie. Il finale lascia confusi e fa intendere che c’è molto altro rispetto a quello che era trapelato dal finale di Restore me, il libro precedente.

Disponibile su Amazon: Shatter me. Le novelle vol. 1

Defy me#5

L’identità di Juliette Ferrars è falsa, ma questo non lo sapeva neanche lei. Mentre i suoi amici tentano di sistemare le cose e riportarla a casa, lei si trova dall’altra parte del mondo, sequestrata da due scienziati che la conoscono molto bene. Presto scoprirà chi è davvero e come è diventata la persona che è adesso.

Il libro è raccontato dal punto di vista di Juliette, Warner e Kenji. L’intero racconto è la conferma che la storia ha preso una direzione molto diversa dai primi libri della serie. Del cambio di identità di Juliette non ci sono indizi o cenni nei primi libri, è l’unica cosa che mi è sembrata forzata. È comprensibile che i dettagli sulla Restaurazione e lo sviluppo dei personaggi secondari possano essere inseriti solo nei libri successivi, nel momento in cui si ha più spazio per affrontare il tutto e dargli corposità, ma il cambio di identità da Juliette a Ella mi è sembrato un elemento decisamente importante che, per una serie costruita bene, bisognava anticipare nei primi libri. D’altra parte, siccome all’inizio era pensata come solo una trilogia, capisco che non era possibile.

In ogni caso, la storia è sempre molto avvincente e con le nuove aggiunte di trama lo diventa ancora di più. I personaggi sono perfetti, interagiscono bene tra di loro e con il pov di Kenji si ha una nuova prospettiva. Il rapporto tra Kenji e Nazeera si sta costruendo bene, invece Warner e Juliette sono in crisi perché hanno litigato nel libro precedente e Warner ci sta particolarmente male. Ho apprezzato molto il crearsi di un nuovo e sorprendente rapporto di amicizia tra Kenji e Warner, i miei due personaggi preferiti. Sono molto diversi e il loro legame è solo all’inizio, ma anche questo sta avendo degli sviluppi. Non vedo l’ora di leggere il successivo.

Disponibile su Amazon: Defy me

Reveal me #5.5

La novella riprende il racconto dalla fine di Defy me, è narrata totalmente dal punto di vista di Kenji. Juliette è ancora nelle mani del nemico, Kenji vuole andare a salvare i suoi amici mentre gli altri preferiscono rimanere nel rifugio della Resistenza.

Bellissima, una delle migliori novelle (l’ho detto anche dell’altra, lo so). Mostra ancora di più la sensibilità di Kenji e quanto si senta solo, soprattutto nel momento in cui nessuno vuole dargli retta. Il rapporto con Nazeera matura, è sempre più coinvolgente, mentre il rapporto con Warner è sulle spine. È una novella costruita bene, si incastra perfettamente tra i due libri. Apprezzo molto il modo ironico di raccontare di Kenji e più si conosce questo personaggio, più gli si augura un buon finale.

Disponibile su Amazon: Shatter me. Le novelle vol. 2

Imagine me #6

Juliette si comporta come un’automa sotto il comando di Anderson, ha perso tutti i ricordi e l’unico suo scopo è obbedire alla Restaurazione. Gli altri compagni sono rimasti al rifugio e devono decidere i passi successivi: da quando Ella è stata portata via, Warner è cinico e crudele con tutti. Kenji ha Nazeera al suo fianco ed è motivato a riprendere l’amica e distruggere la Restaurazione.

Questo è l’ultimo volume della serie, in cui tutto si conclude. Come gli altri, anche questo mi è piaciuto molto. Fin dall’inizio ho trovato la storia di Emmaline straziante: a causa del suo dolore rischia di uccidere tutti, ma l’unica che vorrebbe uccidere è sé stessa. Juliette/Ella per l’ennesima volta si trova in mano ai nemici, questa dinamica è capitata spesso nella saga, forse alla fine risulta un po’ ripetitiva. In ogni caso, l’incontro con Warner è molto bello e studiato a fondo. Ciò che rende questo libro interessante, come gli altri, è il lavoro di squadra e i multipli punti di vista. La saga si conclude in modo completo, soddisfacente, ma manca ancora un’ultima novella.

Disponibile su Amazon: Imagine me

Believe me #6.5

Warner e Juliette si devono sposare, ma con la costruzione di un nuovo governo e il paese da risollevare, non riescono a organizzare il matrimonio. Warner crede che Juliette lo voglia annullare e ne è distrutto, ma lei ha altro in mente.

Con questa novella si chiude definitivamente la serie. Non è utile al filo della storia, ma è stato bello leggere i preparativi per il matrimonio e gli sforzi di Juliette per rendere felice Warner, che sicuramente se lo merita. Non indispensabile ma di sicuro ben gradita, dona un finale molto carino a questa lunga serie.

Disponibile su Amazon: Shatter me. Le novelle vol. 2

Giudizio finale

Dopo 11 volumi tra novelle e libri, questo è il mio giudizio finale.

Una saga iniziata male, che ho abbandonato dopo il primo libro. Ho ripreso la lettura del secondo dopo anni, e per fortuna: la serie si è rivelata molto promettente e ha iniziato a coinvolgermi sia a livello di trama, sia a livello di personaggi. L’inserimento del pov di Warner e in seguito anche di Kenji sono stati un balsamo per la lettura. Sicuramente la consiglio, specialmente agli amanti del fantasy.

Lascia un commento